Chiudiamo l’anno in bellezza, con la prima vittoria del 2009.
partita difficile, contro avversario dall’età media imbarazzante…circa 20 anni meno di noi!
La Valdurz sempre rimaneggiata, manco fosse un’altra squadra della capitale colpita anch’essa da diecine e diecine di infortuni, si impone nella lontana cornice di montespaccato, in un campo non segnalato neanche dal navigatore del mister, molto fuori dalla nostra zona di competenza! Leo a un certo punto ha chiesto informazioni in inglese a un passante!
Insomma, nonostante il lungo viaggio, il fuso e tutte le questioni legate alla trasferta, la Valdurz si impone sui giovani virgulti el Roma soccer: Certo è una rondine e non fa primavera, come si vede del resto anche dal mutabile clima intorno, ma fa ben chiudere la stagione.
Vanno segnalati i due goals di eccellente fattura di mounaim e gianluca:
Il primo lasciato bambino e ritrovato coniugato, il secondo le cui doti balistiche sono ormai nella leggenda!
Daje Valdurz…la coppa ci aspetta!
Maggio 5th, 2009 at 13:21
Egr. ill. ing. Ciaramita, i volumi sono tutti nella vostra testa. ma sappiate che qualcosa dovrete tirar fuori al più presto: l’anno prossimo è il trentennale della valdurz, quindi penna carta e calamaio per tutti!
Maggio 3rd, 2009 at 22:15
Complimenti per la vittoria e il gol alla Ciaramita 🙂
Forza Valdurz!
PS Dove si trovano sti volumi della storia della mitica?
Aprile 25th, 2009 at 22:26
IO CI CREDO!
Aprile 25th, 2009 at 10:58
grandi ragazzi ma soprattutto grandissimo gianluca.
segni più delle punte cazzo. la classifica parla chiaro hai 23 punti tutti meritati.bravo.
per bergomi, volevo segnalare un altro fenomeno passato per il campionato italiano( firenze) alla fine degli 80 inizio 90, precisamente campionato 89/90. una punta argentina dal fisico imponente e dalle doti realizzative imbarazzanti (19 presenze 4 gol in tutto, tipo me insomma), il suo nome è OSCAR DERTYCIA.
infine volevo dire a marco e fondamentalmente a tutti, per quanto riguarda Pesaro x il 3/4 giugno io purtroppo (porca puttana di eva) non posso perchè ho l’ultima consegna prima dell’esame proprio giovedi 4 giugno e non posso farla ne prima ne tanto meno dopo, quindi se si può posticipare anche di 2 giorni (5/6 ma credo di no, vero?) allora si, altrimenti con grande rammarico devo pisciare.
ciao ragazzi ci vediamo presto.
ALE VALDURZ
Aprile 24th, 2009 at 17:12
e dateme il tempo!
Ancora niente commento alla partita di mercoledì, si batte la fiacca, eh?
Noi, lavoratori indefessi del nord Italia, abbiamo già fatto il nostro e allora lo mettiamo qui.
Sono passati mesi dall’ultima volta che abbiamo visto chiudersi una partita in cui era impegnata la Valdurz con una vittoria della succitata compagine. Tant’è che ormai ci eravamo abituati a parlare d’altro nei nostri interventi per premiare il migliore e la scelta era sempre più difficile. Fortunatamente siamo indietro di una giornata, quindi l’esaltazione della scelta tra un manipolo di eroici vincitori viene stemperata dal premio relativo alla sconfitta precedente. Di cui, per la sconfitta della settimana scorsa, rimaniamo sul classico e riserviamo al fortunato protagonista il premio Daniele Zoratto. Un uomo “alto un cazzo e du’ barattoli, che con un sputo s’affogava, ecc.”, gambe a X, gobba evidente, tiro in porta risibile, quantità di dribbling riusciti in carriera tendente a zero. Però, oltre a diverse presenze nel Parma di Nevio Scala, riuscì ad accumulare niente popò di meno che una presenza in nazionale, grazie al periodo mistico/visionario/ipertiroideo del selezionatore di allora, l’illustrissimo Arrigo Sacchi. Misteri insondabili del calcio.
Ma Bergomi è incontenibile, la sua eccitazione ha pervaso tutto lo studio e per celebrare degnamente il ritorno alla vittoria della sua squadra del cuore ha voluto istituire un premio specialissimo: un premio che porta il nome di un giocatore forte, un vero campione, non uno che può essere stato il migliore in campo solo in qualche rara occasione ma uno che lo era praticamente ogni volta che giocava da sano e che ha contribuito a dare un senso a questo sport. Perché senza giocatori così, il senso del calcio sarebbe difficile da trovare: ha senso uno sport dove si assiste periodicamente all’esaltazione di un interprete (Pippa Inzaghi) che non lo sa praticare? Ma chiudiamo in fretta questa triste parentesi, oggi è giorno di festa. Il premio è una vera chicca di cui si potrà vantare un elemento di spicco della Valdurz, il primo e forse unico della stagione, a meno che voi contro ogni previsione scientifica non riusciate a vincere ripetutamente. Se così sarà lo Zio Bergomi potrebbe anche decidere di elargire altri titoli dedicati a grandi giocatori. Ma temo che il suo desiderio rimarrà soltanto un sogno e dovrà trovare modi alternativi per soddisfarsi; ad esempio al cesso.
Mario Basler, ve lo ricordate Mario Basler? Forse devo dirvi Supermario Basler per diradare la nebbia che avvolge le vostre meningi putrefatte? Uno dei giocatori più belli a vedersi sul campo (esteticamente non era un adone ma questo ci riguarda poco). Una corsa meravigliosa, elegante e potentissima, una specie di siluro, e un tiro teso, violento e preciso. Uno che poteva giocare indifferentemente terzino, centrocampista e attaccante. Cosa chiedere di più alla vita? Purtroppo ha giocato solo in crucchilandia, prevalentemente nel Werder Brema e nel Bayern ma mai in Italia. Ha anche segnato in una finale di Champions League, quella persa dal Bayern contro il Manchester Utd subendo due gol nei minuti di recupero. Ma ho il dubbio che voi di finali di coppa dei campioni e Champions League ne ricordiate solo una. Peggio per voi.
Per la partita persa:
I° classificato – 5 punti in classifica generale e premio Daniele Zoratto:
Danilo: Toh, il valoroso guerriero. Si fa male quando è ancora nel pieno delle facoltà fisiche e psichiche ed è costretto a lasciare il campo: chissà cosa avrebbe potuto fare, forse addirittura segnare… non lo sapremo mai.
II° classificato – 3 punti:
Emiliano – un paratone in distensione completa degli arti: embè!
III° classificato ex aequo– 1 punto:
Il bulgaro – voi vede’ che comincia pure a segna’?
III° classificato ex aequo – 1 punto:
Flavio: aveva il compito, unico eletto, di farsi trovare libero in mezzo a una morsa di capoverdiani incazzati, riuscire a raggiungere i lanci imprecisi, tenere palla, servire i compagni che prima o lo avrebbero dovuto eventualmente raggiungere, e anche tirare in porta: il fisico, pur scultoreo, non ha retto.
Per la partita vinta (ma che davero davero avete vinto?)
I° classificato 5 punti in classifica generale e l’unico e inimitabile premio Mario Basler
Emiliano – Para tutto, pure un rigore. E se l’arbitro avesse dato il secondo avrebbe parato pure quello. Tiè!
II° classificato ex aequo – 3 punti:
Gianluca – Decide di chiudere la partita con un missile terra aria terra. Il vostro Mario Basler.
II° classificato ex aequo – 3 punti:
Moun Aim – Festeggia il recente matrimonio con una bella partita e un gol fisicamente inspiegabile, alla Ciaramita (cfr. AA.VV., Storia della Valdurz – volume II, pagg. 187-188)
III° classificato – 1 punto:
Luca – Quando all’inizio del campionato lui era in campo, la Valdurz vinceva. Poi, infortunatosi, è mancato diversi mesi e le vittorie sono diventate un ricordo. Mercoledì ha rigiocato per più di un tempo e sono tornati i tre punti. Si può parlare di un caso? Certo che si può, considerando che ha impiegato 35 minuti per mettersi un paio di scarpini antiestetici e scendere in campo e altri 35 minuti per azzeccare un passaggio. Però all’ultima azione è riuscito a dribblare un avversario e a crossare. Mica poco.
Trofeo Andy Moeller – Classifica generale
Gianluca 23
Emiliano 22
Schiaffì 20
Bulgaro 19
Niccolò 19
Leo 17
Flavio 14
Marco C. 13
Danilo 12
Moun Aim 8
RobbiCapp 8
Angelo 7
Timmy 7
Cesare 6
Lorenzo 5
Luca 4
Roberto F 3
Adriano 1
Gennaro’s 1
Inviato da Fabio Caressa e Beppe Bergomi — 24 Apr 2009, 15:15