Se è vero che le grandi squadre vincono anche non meritando, è quasi ovvio, purtroppo, che la Valdurz non riesca a vincere nemmeno quando ha in mano la partita e la domina largamente.
In questi casi se ne dicono tante: crisi, spogliatoio spaccato, fronde e quant’altro…
Noi abbiamo lo splendido primato di occasioni gettate al vento, di gol mangiati, di quasi reti, di splendide azioni concluse a buste di piscio in faccia al portiere avversario, quando non di colpi sotto destinati al fosso dietro al campo o alla tangenziale di turno con irrimediabile smarrimento della sfera.
Manchiamo di lucidità, di concretezza nell’atto più sublime del divertimento pallonaro: la fottuta finalizzazione!
Almeno questo è il responso dell’ultimo incontro casalingo perso contro un Nuovo Nomentano che ancora gioisce del regalone post-epifanico piovutogli dal cielo.
La sconfitta e la cronaca della stessa sono tra le pagine più misteriose, ma anche di banale ovvietà del calcio giocato: se fai 30 azioni da gol e non segni mai prima o poi vieni punito per tanta inconcludenza.
Dispiace per il sacrificio di tutti, per la buona prestazione sciupata, per gli errori che così diventano fatali, ma che ci possono stare.
Alla fine dei giochi dobbiamo essere contenti: Luca non ha subiti grandi danni dal rude contrasto occorsogli a metà del primo tempo, il gioco c’è, Skiaff ha fatto un gran gol, Gianluca ha fatto un gran lancio, le nostre punte non segnano, ma ci stanno sempre.
Stasera la Veterinaria senza il Mr sacrificatosi, invano, sull’altare dell’inviolabilità della propria porta e del portieree/grande presidente.
Forza e onore grande Valdurz!
Gennaio 15th, 2009 at 16:06
stasera non posso venire, sono stanco morto ieri sera ho lavorato allo stadio, ho le gambe acciacate , Buon allenamento a tutti. Ciao Timmy!
Gennaio 13th, 2009 at 19:46
so’ entrato nella mitica classifica! last but not least direbbero gli anglofoni…fatto stà che manca solo tatanka!
Gennaio 13th, 2009 at 12:44
Boh, non saprei bene che dire; è che ci stiamo abituando. A dire il vero (e questo ve lo devo confessare) io e Bergomi seguiamo la vostra compagine da diversi annetti, quindi questi periodi di tutte sconfitte-niente vittorie dovremmo conoscerli bene. Periodi di frustrazione di ogni velleità accumulata in qualche giornata radiosa. Bergomi poi è dell’Inter, lui ha una certa esperienza di difficoltà a vincere. Una soluzione ci sarebbe, dice lui. I sordi, che problema c’è? Ma voi vi ostinate a tenerli chiusi nelle vostre avide saccocce invece di comprare qualche supereroe che cambi la vostra vita calcistica.
A questo punto dovrei fare una brevissima analisi tecnica della gara, nell’assegnare il premio, se non altro per giustificare il lauto compenso che l’emittente ci elargisce settimanalmente. Direi che potrei sintetizzare il tutto in qualche domanda e risposta che vi potrebbe chiarire le idee: quanti gol vi siete magnati? 7/8, a occhio e croce; quanti gol si sono magnati gli avversari? 0, a occhio e croce. Quanti errori banali e gravi in ogni zona del campo avete commesso? 5/6, sempre a occhio e croce; quanti gli avversari? 0 o poco più. Ecco, con queste cifre l’uno a due mi sembra anche un buon risultato. E pensare che non avete giocato male. Su, forza, ce la potete fare…
Quanto all’argomento che più ci riguarda, il premio settimanale è dedicato a un grandissimo fuoriclasse: Waldemar Victorino. Talento uruguagio, fu protagonista di una splendida manifestazione calcistica disputata tra la fine del 1980 e l’inizio del 1981: il celeberrimo MUNDIALITO, tenutosi in Uruguay sotto una giunta golpista militare di quelle sudamericane. Robetta per noi. Al torneo parteciparono Italia, Olanda, Germania, Brasile e Argentina, oltre all’Uruguay che ovviamente vinse, grazie a Victorino. L’Italia fu presa a schiaffoni dai padroni di casa e mandata subito a casa. L’immagine più bella del torneo rimane quella di Ivano Bordon che per distrarre il rigorista avversario improvvisò un simpatico siparietto: piegandosi sulle ginocchia, mosse le dita come a mimare un pianista. Bordon come Monk? a Montevideo ancora ridono.
Il Cagliari comprò Victorino, per puntare alla coppa Uefa. Lui rispose con zero gol fatti e una retrocessione diretta in serie B.
I° classificato – 5 punti in classifica generale e premio Waldemar Victorino:
Schiaffì – l’unica cosa importante sarebbe cercare di capire come mai voi ancora andate allo stadio o guardate le partite in televisione invece di seguire la Valdurz.
II° classificato – 3 punti:
Luca – Un ottimo primo tempo: per sua fortuna è stato fisicamente eliminato dal campo prima di fare cazzate.
III° classificato – 1 punto
RobbiCapp – Gioca bene d’esperienza a viene espulso d’esperienza. Ma stavolta senza colpe (sì, sembra uno scherzo ma è la verità).
In classifica generale ci sarebbe un cambio al vertice. Vedete un po’ voi se assegnare il trofeo già adesso o prolungarlo fino a fine stagione.
Trofeo Andy Moeller – Classifica generale
Schiaffì 13
Leo 11
Flavio 8
Gianluca 7
Cesare 6
Timmy 6
Moun Aim 5
Niccolò 5
Bulgaro 4
Danilo 4
Luca 3
Roberto F 3
Marco C. 2
Angelo 1
Emiliano 1
Gennaro’s 1
RobbiCapp 1