Author Archives: robbicapp

Avrei voluto…

glissare sull’ultima debacle della Valdurz tanta era la mestizia per questo lento declino calcistico e fisico della gloriosa formazione, ma dall’estero richiedono aggiornamenti e così ecco la nota del mister.

Scendiamo in campo alle 9 del mattino di una domenica favolosa di annuncio primaverile.

cielo azzurro sole caldo uccellini in amore.

Rapido calcolo e veloce presa di coscienza: non arriviamo a 11!

Il clamoroso evento è dovuto al progressivo restringersi della rosa per sopraggiunti infortuni e defezioni.

Ultima in ordine di tempo e palesasasi solo nella mattina è quella di marcolino dalla caviglia alla Aquilani, ma dai tempi di recupero speriamo meno lunghi.

Quindi in 10 contro il real cinecittà soccombiamo presto con una sequenza di 3 goals a cui nn riusciamo ad opporre resistenza.

Alla fine del primo tempo arriva Cesare che, "da chiamare in caso di catastrofe" quale era,  si presenta trafelato al campo.

Nel secondo tempo la Valdurz ritrova verve e coscienza di sè: un vorace Schiaffi se magna 2 goal fatti che avrebbero probabilmente cambiato il corso degli eventi.

Nel forcing finale per arrivare almeno al goal della bandiera veniamo infilati dal contropiede avversario.

Chiudiamo la partita con la coscienza di aver giocato al meglio le nostre carte almeno nella seconda parte e con la rabbia per una stagione negativa e sfortunata.


Quando il mr non c’è…

la Valdurz più scassata dell’anno pareggia fuori casa la prima dei play out!

Con mezzi giocatori, senza portiere, infortunati e a, sto punto parecchia sfiga, veniamo raggiunti all’ultimo minuto dal San Gabriele in casa sua.

Non ho notizie più approfondite, ma una nota di merito al bulgaro va fatta: si è immolato nel ruolo di estremo difensore, lui che è attaccante, pare con grande sapienza e maestrìa.

Ai due noti commentatori notizie più approfondite.

P.s. il mr a milano con colbacco e pelliccia ha sudato di brutto…sto mondo non da più le certezze di una volta!


Primo punto dell’anno…

o di nuovo i dannati play-out?

La domanda mi frulla per la testa e non trovo risposte.

Persa la Sardegna non rimane che la Kamchatka, ma so’ rimasto con pochi carrarmati gialli….

Me dimetto? Mai prima della fine dell’anno…il perchè l’ho già detto.

E poi rimango in campo pure co la gamba dolorante, figuriamoci ora!

Bravi tutti, voi si siete una squadra non certa gente…

Caressa e Bergomi questo è per voi


La Valdurz che non ti aspetti.

Mica abbiamo vinto che i miracoli avvengono solo nei films, ma abbiamo giocato una delle migliori partite dell’anno.

Contro una Mc84 in verità rimaneggiata abbiamo sfoderato una delle nostre prestazioni più convincenti, abbiamo giocato bene al calcio come ci piace fare e così nonostante l’ennesima sconfitta siamo soddisfatti.

Siamo stati sfortunati e così le nostre conclusioni si sono infrante su pali e traverse, ma vere conclusioni, dopo vere azioni di cacio giocato.

Nonostante acciacchi e sfregi vari sono andato a dormire sereno e voglioso di continuare questa lunga avventura.

La Valdurz, parafrasando da altre passioni, non si discute si ama  e noi si sa, siamo dei passionali!


Allarme rosso!

La situazione si fa critica.

L’umore è nero. La pioggia cade.

La Valdurz si è smarrita, la crisi serpeggia anche nello spogliatoio, il feeling ne risente.

Urge chiarimento tecnico-tattico, calcistico e umano già da venerdì.

Post-partita stile terzo tempo e vaffanculo alla classifica!

Nun po’ finì così…nun deve!


Resa con onore.

Lasciata decantare la rabbia e la delusione per l’ennesima prestazione deficitaria della nostra compagine e preso atto della situazione di classifica possiamo dircelo francamente: quest’anno, iniziato sotto i migliori auspici si sta incanalando verso una mesta deriva di mediocrità.

La sfortuna, le defezioni, il freddo, gli infortuni, l’anagrafe hanno messo in evidenza la scarsa competitività di questo gruppo che pur con grande volontà non sa più vincere (ma nemmeno pareggiare!).

Contro avversari ampiamente alla nostra portata diamo vita a delle prestazioni timorose, di scarsa energia, completamente frustranti.

Neanche il cambio d’orario ha dato frutti, anzi a giudicare dalla prestazione dai 2 volti, ci siamo svegliati nel secondo tempo, cioè secondo il nostro orario biologico che non vede l’alba prima delle 10 e mezza undici del mattino.

Un mr serio e conseguente darebbe le dimissioni, ma sarebbe un po’ come lasciare pre primo la barca che affonda e questo, lo sanno anche i sassi, non si fa!

Quindi se resa deve essere, sia una resa con onore!

Impegnamoci nelle prossime partite come se dovessimo difendere il primato e…

daje Valdurz!

Vado a studiare nel fine settimana un po’ di calcio inglese, tanta rabbia e niente tecnica, proprio quello di cui avremmo bisogno.


Gennaio da brividi

la Valdurz contro la Veterinaria…


Anno nuovo….vecchia Valdurz!

Se è vero che le grandi squadre vincono anche non meritando, è quasi ovvio, purtroppo, che la Valdurz non riesca a vincere nemmeno quando ha in mano la partita e la domina largamente.

In questi casi se ne dicono tante: crisi, spogliatoio spaccato, fronde e quant’altro…

Noi abbiamo lo splendido primato di  occasioni gettate al vento, di gol mangiati, di quasi reti, di splendide azioni concluse a buste di piscio in faccia al portiere avversario, quando non di colpi sotto destinati al fosso dietro al campo o alla tangenziale di turno con irrimediabile smarrimento della sfera.

Manchiamo di lucidità, di concretezza nell’atto più sublime del divertimento pallonaro: la fottuta finalizzazione!

Almeno questo è il responso dell’ultimo incontro casalingo perso contro un Nuovo Nomentano che ancora gioisce del regalone post-epifanico piovutogli dal cielo.

La sconfitta e la cronaca della stessa sono tra le pagine più misteriose, ma anche di banale ovvietà del calcio giocato: se fai 30 azioni da gol e non segni mai prima o poi vieni punito per tanta inconcludenza.

Dispiace per il sacrificio di tutti, per la buona prestazione sciupata, per gli errori che così diventano fatali, ma che ci possono stare.

Alla fine dei giochi dobbiamo essere contenti: Luca non ha subiti grandi danni dal rude contrasto occorsogli a metà del primo tempo, il gioco c’è, Skiaff ha fatto un gran gol, Gianluca ha fatto un gran lancio, le nostre punte non segnano, ma ci stanno sempre.

Stasera la Veterinaria senza il Mr sacrificatosi, invano, sull’altare dell’inviolabilità  della propria porta e del portieree/grande presidente.

Forza e onore grande Valdurz!

 


Con i nostri tifosi


Storica Valdurz